Honey Moon – Part 2

Honey moon – parte seconda.

Eccoci qua, seconda parte della nostra avventura in italiano. Questa volta la decisione e’ giustificata dal fatto che possiamo cosi’ scrivere in due – ovvero: io scrivo e poi passo a Fabri per controllare se concorda con il contenuto e procedere alla pubblicazione su internet. Non abbiamo ancora stabilito i criteri per i diritti di veto… eh.. eh..

Banff & Jasper National Park

Riprendendo la nostra storia.. dopo aver passato la notte a Banff, citta’ molto turistica e in pieno stile natalizio, siamo ripartiti alla volta di Jasper. Distanza di circa 290 chilometri. Non e’ in realta’una grande distanza, ma il fatto che il percorso fosse ricco di opportunita’ di sosta, tra sentieri panoramici e vedute spettacolari, ha fatto si’ che arrivassimo a Jasper la sera tardi.

Ecco le cose che si possono fare su questa tratta che attraversa 2 parchi nazionali.

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Ammirare i Canyon e bagnarsi con gli schizzi d’acqua delle Cascate (Sunwapta Falls / Athabasca Falls).
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Camminare su un ghiacciaio (Athabasca Glacier – Columbia Icefields).
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Passeggiare molto ed in salita (Peyto Lake / Bow Lake).
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Fermarsi a lato della strada per fotografare gli animali.
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(Secondo Fabri la lupa e’ incinta).

Mangiare stile pic-nic.

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(La suocera ha gia’ le mani tra i capelli a pensare che nella luna di miele Fabri veniva nutrito a cibo pic-nic)

Nota: per accedere ai parchi nazionali bisogna pagare un biglietto in base ai giorni di permanenza (noi abbiamo pagato in totale 9,80 Dollari Canadesi per giorno, ma ci sono anche abbonamenti annuali, che costano 67,70 Dollari canadesi a persona, e poi c’e’ la tariffa per gruppo familare, etc..). C’e’ da dire che il ricavato della vendita dei biglietti e’ ben tangibile nella manutenzione delle strade (impeccabili), nelle aree picnic ben attrezzate, nei servizi igienici frequenti e nei centri d’informazione numerosi e utilissimi.

Qua si possono trovare le mappe.

Data: 24 Luglio 2011: Jasper National Park

La prima cosa che abbiamo fatto e’ andare al centro d’informazione e trovare un bed and breakfast per la notte che si presentava (la sera prima eravamo arrivati tardi in citta’ ed abbiamo dovuto pagare molto per una camera d’albergo).

Abbiamo lasciato le valigie al bed and breakfast di Patricia Circle…
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…e siamo partiti per Maligne Lake. Dopo il nostro pic-nic allietato dai soliti scoiattoli (che ben sapevano come farsi benvolere e guadagnarsi il cibo), abbiamo fatto una passeggiata.
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Al ritorno abbiamo noleggiato la canoa. Esperienza simpaticissima. Il piu’ leggero si siede davanti e bisogna coordinarsi nel remare. E’ stato divertente. Inoltre certi panorami  si potevano vedere solo dalla canoa.

Sulla strada del ritorno c’era Medicine lake, chiamato cosi’ perche’la medicina era associata alla magia e questo e’ un lago “magico” in quanto scompare. In realta’ ci sono dei canali sotterranei che drenano il lago verso il fiume piu’ a valle.

Data: 25 luglio 2011: Jasper

Di ritorno per Calgary per riportare la macchina. Abbiamo fatto una sola fermata per vedere il lago Cavell per poi riuscire a riconsegnare la vettura entro la mattinata.

Lago di origine glaciale, con pezzi di neve / ghiaccio che galleggiano in superficie. La vegetazione circostante e’ infatti molto scarsa perche’ nata di recente, visto che cresce su quello che era il fondo del ghiacciaio Edith Cavell che si e’ ritirato nel corso degli anni.

La sera abbiamo preso il pulmann Greyhound con destinazione Vancouver.

Data: 26 Luglio 2011 : Vancouver / Whistler

Arrivati a Vancouver ci siamo diretti all’ufficio turistico locale per paragonare il loro prezzo per il noleggio di una macchina rispetto a quanto ottenuo cercando via web. Il loro prezzo era migliore e siamo andati subito a ritirare il mezzo e partire verso i parchi del nord.

Qua ci siamo fermati a Whistler, che vuole dire fischiatore, chiamata cosi’ per via del suono che emettono le marmotte nelle montagne circostanti. Whistler e’ famosa in quanto e’ una delle citta’ dove si sono tenuti i giochi olimpici.  E’ una citta molto raffinata e costosa. Mi e’ piaciuto molto il centro della citta’, zona pedonabile con ristorantini, negozi e attrazioni.

La sera abbiamo mangiato in un irish pub dove abbiamo bevuto buona birra e mangiato fish and chips (io) e una torta salata (Fabri).

Data: 27 Luglio 2011 : Vancouver

Abbiamo chiuso il giro intorno ai parchi a nord di Vancouver, fermandoci a dormire in una piccola cittadina alla periferia di Vancuover, per poi riconsegnare la macchina il giorno seguente.
 

L’albergo dove abbiamo dormito era centenario. E il simpatico cartello alla reception indicava di lasciare gli stivali con gli speroni all’ingresso e di svegliarsi presto perche’ le lenzuola sarebbero state usate come tovaglie.

Dat: 29 Luglio 2011: Victoria.

Per arrivare a Vicoria c’e’ un servizio di traghetti. Ci si imbarca con la macchina oppure direttamente a piedi ma bisogna trovare i mezzi per recarsi al porto, oppure – come abbiamo fatto noi – prendendo il pullman dal centro di Vancouver che si imbarca sul traghetto e che sbarca e porta direttamente al centro di Victoria.

Foto di Victoria:

Noleggiato lo scooter, siamo andati motorizzati a visitare l’isola, seguendo la linea della costa.

Ci siamo imbattuti in un parco museo che era precedentemente il forte dove uomini e donne dell’esercito canadese difendevano la costa. E’ stato molto suggestivo e interessante, visto che si potevano visitare le strutture liberamente e in alcune ci si trovavano delle ricostruzioni di come era la vita allora.

Altre foto di Victoria:

Data: 30 Luglio 2011: Whale watching!

Attivita’ molto turistica, molto pubblicizzata, e anche noi non abbiamo fatto a meno di vedere le balene. La cosa che a me e’ piaciuta di piu’ e’ stata lo spostamento sulla barca chiamata scorpion. Inizialmente mi faceva paura con i salti e gli schizzi d’acqua ma alla fine penso di poter dire che e’ stato divertente.

Vedere le balene non mi ha entusiasmato cosi’ tanto. Le si vede da molto lontano. Ho trovato pero’ molto interessante la storia delle balene: prima venivano cacciate perche’ ritenute assassine di uomini; poi dopo la cattura di una balena, l’interesse delle persone che sono accorse ha suscitato lo scopo di lucro nella visite . Ci sono diversi tipi di balene, con relative abitudini e gusti di cibo.

Data: 31 Luglio 2011: Vancouver

Ritorno a Vancouver. Siamo quasi alla fine del resoconto.. alla prossima puntata!

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